Visualizzazione post con etichetta chicche. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta chicche. Mostra tutti i post

giovedì 4 febbraio 2010

Homosapien a dieta -> Homosapien-thin && Elementary umanizzato -> Orangeary



Visto che il lavoro su Lucid procede con decisione in questi giorni stanno letteralmente piovendo le proposte per temi, sfondi e altro. Tra tutte queste proposte ha avuto sicuramente un certo successo Homosapien. Ora incuriosito l'ho provato e devo dire che non è male, l'unico problema è che segue la tendenza di tutti i temi proposti per Lucid e cioè che la barra del titolo è altissima, è grassa. Non so perché stia succedendo questa cosa, so solo che a me piace lo spessore di Human di Karmic che poi sono i classici 24 pixel. Detto fatto, ho messo a dieta l'Homosapien e ho confermato il mio sospetto, mi piacciono di più le barre dei titoli magroline e anche questo tema (che poi non è un tema vero e proprio ma giusto un bordo), secondo il mio gusto rende meglio. Qui sotto un'immagine per confrontare l'aspetto delle finestre prima e dopo, piccolo scalino in mostra.

Se vi ho convinto potete scaricare la versione dimagrita da qui.

 

 

Un altro tema che di questi tempi sta riscuotendo molto successo è Elementary, anche conosciuto eGTK, qui in tutto il suo splendore e qui trovate il ppa. I creatori dovrebbero essere gli stessi che hano disegnato il set di icone di Karmic, le Humanity per intenderci. Questo tema è molto carino, leggero alla vista ed elegante, ma a mio modo di vedere ha due difetti. Il tema di icone azzurro che si chiama sempre Elementary non mi piace, io preferisco l'arancione; inoltre con tutto quell'azzurro e con i bottoni della finestra multicolore mi sa tanto, troppo, di scopiazzatura di Mac OS X. Allora uno dice: cambia il set di icone e non scocciare. Si peccato che però poi si vede che non ci azzecca una cippa, bisogna togliere l'azzurro anche dalla tonalità dei vari colori del tema e sostituirlo con l'arancione. Tornando invece ai bottoni delle finestre, mi possono anche piacere i pallini, ma preferisco un più sobrio grigiolino al rosso/giallo/verde da semaforo. Quindi ecco fatto, Elementary mi è diventato Orangeary e questo è il risultato.

Ora se anche a voi aggrada di più questa versione ve la potete scaricare da qua.

 

 

Arriva il momento delle avvertenze. Queste modifiche le ho fatte io per il mio desktop quindi non è che mi sono andato a preoccupare di cambiare e verificare copyright. Non me ne frega niente anche perché non voglio diventare un famoso designer. Se volete usare qualcosa fatelo. Altro punto importante, non voglio diventare designer né tanto meno lo sono già, quindi inutile che dite tutto ciò fa schifo, o che poteva essere fatto meglio e bla bla. Ripeto l'ho fatto per me e l'ho condiviso per amore.

P.S.: È ufficiale Onsugar fa schifo e se ne infischia delle splendide trapsarenze dei miei png, ma ormai sono qui e chi se ne frega.

martedì 24 novembre 2009

FirefoxNotify: le notifiche di Firefox come piacciono a Ubuntu



A volte mi viene da pensare che quelli di Canonical siano un po' tonti. Per carità fanno una grosso lavoro e la mia riconoscenza sarà sempre infinita, però non capisco come possano tralasciare dei dettagli così semplici. Se avete fatto tutto questo casino con le nuove notifiche e tutti i programmi più comuni si sono adeguati, come fate a trascurare quello che, con buona probabilità, è il pezzo del sistema operativo più utilizzato? Ovviamente mi riferisco a Firefox.

La cosa strana è che esiste già ubufox che in qualche modo si preoccupa di adattare il browser a Gnome e a Ubuntu, costava tanto preoccuparsi delle notifiche? Va bene, diciamo che costava tanto, ma era altrettanto difficile installare di default l'add-on FirefoxNotify scritta dall'utente abhishek.mukher.g? Forse si, ma allora perchè preoccuparsi di mettere il pacchetto firefox-notify nei repository ufficiali?

Ok, in ogni caso, smetto questo tono polemico e saccente e vi invito a installare il pacchetto firefox-notify oppure l'estensione che potete trovare a questo indirizzo. In questo modo il vostro browser preferito si integrerà ancora meglio con il vostro bel sistema operativo.

mercoledì 18 giugno 2008

Annunciato aMSN2 e le novità sono molte



Risparmiatemi tutti i pipponi sul fatto che aMSN fa schifo, che non c'è bisogno di un'applicazione per ogni protocollo, che Pidgin funziona bene e tiene in contatto con tutti. Non perché non sia vero, ma altrettanto vero è che ognuno alla fine ha le sue esigenze e ogni programma ha i suoi lati positivi. Parlando di aMSN, oltre ad essere uno dei più famosi cloni di MSN Messenger nonché uno dei peggiori, ha l'indiscutibile vantaggio di essere l'unico a implementare il video su Linux, potrei dire una cavolata ma in tempi più remoti credo sia stato anche l'unico anche oltre il semplice MSN. Ecco ora questa funzionalità non è trascurabile a mio parere e quindi ben vengano le migliorie per questo benedetto programma.

Ora la novità annunciata è di quelle grosse, in pratica aMSN2 sarà riscritto partendo da zero, verrà abbandonato Tcl/Tk  e aggiungerei era ora. Inoltre il nuovo aMSN avrà più front end per i diversi ambienti grafici, per una migliore integrazione con il sistema in generale. Tutto questo è bellissimo ma uno potrebbe pensare che per realizzare un'opera del genere ci sia bisogno di un'impresa titanica. Ecco quindi che entra in campo la bellezza del mondo open source, capace si di partorire fork come niente ma anche di unire le forze per migliorare il risultato finale.

 

 

Gli sviluppatori di aMSN si uniranno a quelli di pymsn, le librerie sulle quali si baserà l'intero progetto e da questa unione ci si aspetta un'implementazione ancora migliore di tutte le funzionalità del protocollo. Ancora un'altra unione, il buon Mariano Guerra, padre di emesene, ha annunciato che scriverà la GUI in gtk per aMSN2, visti i risultati sulla sua creatura c'è da ben sperare. Piccola nota per i fan del client argentino, lo sono anch'io tra l'altro, emesene continuerà ad essere sviluppato e in cantiere anche per lui c'è la versione 2.0. Se vedete che il vostro repository è morto di questi tempi è perché il Guerra si sta laureando in ingegneria (e io so che vuol dire, più o meno) e quindi ha un attimino poco tempo, ma ha assicurato che presto si rimetterà al lavoro.

Teniamo quindi le dita incrociate e speriamo che nel prossimo futuro potremo finalmente avere un client degno per il protocollo microsoft, non che se ne senta il bisogno assoluto, ma averlo non guasta, se proprio lo odiate potete comunque decidere di non usarlo.

L'immagine non c'entra niente, ma mi piaceva e quindi pace.

lunedì 17 marzo 2008

Exaile + Last.fm: musica infinita



Quante volte, magari di mattina, accendete il vostro piccolo pinguino e mettete su la canzone giusta per la giornata che vi apprestate ad affrontare. Magari dopo dovete pensare alla seconda e poi alla terza. E se ci fosse qualcuno o meglio qualcosa che fa questo per voi?

La risposta è semplice: Exaile. L' audio player sviluppato per Gnome che punta a fare una vera concorrenza al ben più rodato Amarok. Vi basta installarlo e configurarlo (tutto molto semplice) ma se avete un account su last.fm inizia la magia. Perchè? immettendo la vostra username e password nella configurazione stabilite un contatto diretto del player con last.fm. Vero, non sto dicendo nulla di nuovo, questo lo fa anche Amarok, ma ascoltate. In fondo alla nostra playlist ci sono tre opzioni: Casuale, Ripeti e Dinamica. Le prime due le conosciamo tutti, ma la terza? cos'è?

Spuntatela e poi scegliete una canzone dalla vostra libreria. Come Mucciaccia vi chiedo, fatto?

 

 

Come per magia appariranno, in automatico, 3 o 4 pezzi presi dalla vostra liberia affini al primo, pronti per essere eseguiti. Praticamente una playlist non più shuffle (casuale) ma governata dal genere o dall'artista da voi scelto come, diciamo, precursore.

Il tutto si spiega grazie all'intelligente dialogo tra il player e last.fm. Grazie alla banca dati di last.fm, Exaile conosce gli artisti simili e di conseguenza li cerca nella vostra libreria, preparandoli al successivo ascolto. Non dovrete mai più pensare al pezzo successivo, potreste lasciarlo per giorni a suonare la vostra musica preferita partendo da un solo artista.

E' necessario un collegamento ad internet, mi raccomando. E ora rilassatevi e buon ascolto, c'è chi lavora per voi.

giovedì 13 marzo 2008

Nautilus può darti di più



Per chi non è proprio un utente Linux da una vita spesso la cosa più antipatica è dover aprire da terminale cartelle e file che necessitano dei privilegi di root per poter essere toccati, magari il solo ricordare il percorso /usr/local/share/chessoio vi fa venire il mal di testa. Sarebbe comodo riuscire ad accedere a questi file e cartelle come root ma per via grafica, in KDE ad esempio c'è già. In realtà c'è anche sulla nostra simpatica Gnome e non è difficile da attivare.

Tutto quello che dovete fare è aprire il vostro Synaptic e installare il pacchetto nautilus-gksu e il gioco è fatto, otterrete la voce "Apri come amministratore" nel menu del tasto destro del mouse. Ovviamente, anche se in questa circostanza sembra un controsenso, la stessa cosa potete farla anche da terminale vi basterà digitare

sudo apt-get install nautilus-gksu

 

 

Visto che ci siamo ecco un'altra comoda funzione da mettere nel solito menu del tasto destro e cioè la possibilità di eliminare file e cartelle senza passare dal cestino. In questo caso non ci sarà da installare niente, semplicemente basta aprire Nautilus e andare ad aprire le preferenze dal menu Modifica. Qui scegliete la linguetta Comportamento e spuntate la voce "Includere un comando <<Elimina>> che scavalchi il cestino". Come potete facilmente immaginare ora premendo il bottone destro del mouse in Nautilus sotto la voce "Sposta nel cestino" ci sarà anche "Elimina".

Inutile dirvi che combinando queste due funzioni appena illustrate avete potenzialmente la possibilità di distruggere il vostro computer, quindi, mi raccomando, fate i bravi e tenetevi lontani dai guai.